Pubblichiamo
- il Parere n. 07149/2009, datato 9 dicembre 2009, del Consiglio di Stato (Sezione Normativa per gli Atti Consultivi - Adunanza di Sezione del 26 novembre 2009 - Numero Affare 04596/2009) sullo Schema di regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”;
- il Parere n. 07150/2009, datato 9 dicembre 2009, del Consiglio di Stato (Sezione Normativa per gli Atti Consultivi - Adunanza di Sezione del 26 novembre 2009 - Numero Affare 04597/2009) sullo Schema di regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico degli Istituti tecnici ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”;
- il Parere n. 07151/2009, datato 9 dicembre 2009, del Consiglio di Stato (Sezione Normativa per gli Atti Consultivi - Adunanza di Sezione del 26 novembre 2009 - Numero Affare 04599/2009) sullo Schema di regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico degli Istituti professionali ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”;
(dal sito www.giustizia-amministrativa.it).
I tre pareri del Consiglio di Stato esprimono serie critiche di metodo e nel merito rispetto ai tre Schemi di regolamento e provocano un rallentamento nei tempi già strettissimi della ‘riforma Gelmini’.
Infatti, la Sezione Normativa per gli Atti Consultivi del Consiglio di Stato "Sospende l'emanazione del parere in attesa degli adempimenti di cui in motivazione": su una serie di punti "[...] segnalati occorre che il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca fornisca i chiarimenti richiesti. All'esito la Sezione si riserva la facoltà di disporre l'audizione del Capo dell'Ufficio legislativo del Ministero, nonché del dirigente generale competente all'istruttoria del regolamento" (ultimi due capoversi di tutti e tre i Pareri).
L’iter previsto per la ‘riforma Gelmini’ vede allungarsi i tempi: dopo che il MIUR avrà fornito i chiarimenti richiesti dalla Sezione Normativa per gli Atti Consultivi, dopo i pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni permanenti V (Bilancio, tesoro e programmazione) e VII (Cultura, scienza e istruzione) della Camera dei Deputati e V (Bilancio) e VII (Istruzione pubblica, beni culturali) del Senato, i testi degli Schemi di regolamento cit., emendati in relazione alle proposte contenute nei citati pareri, devono essere approvati definitivamente da parte del Consiglio dei Ministri e, dopo la firma del Capo dello Stato e la registrazione alla Corte dei Conti, diventeranno norma generale, che entrerà in vigore previa pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Per una sintesi dei Pareri e per le loro conseguenze, cfr. i seguenti articoli:
- Eugenio Bruno, Rimandata la riforma delle superiori. Scuola. Regolamenti da rivedere, “Il Sole 24 ore”, 12 dicembre 2009, p. 29 (dal sottosito http://rstampa.pubblica.istruzione.it);
- Antonio G. Paladino, Licei, il Consiglio di stato boccia il federalismo centralista di Gelmini, “Italia Oggi”, 12 dicembre 2009, p. 7 (dal sito www.italiaoggi.it).