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Seminario “Il ‘Sessantotto’ nelle ‘canzoni d’autore’, fra ricerca, didattica e divulgazione” (Salone dell’Unione Femminile Nazionale, Milano, 19 marzo 2018), nell’ambito della quarta edizione 2017-2018 (“Milano città aperta”) del Progetto Milanosifastoria

Stampa questo articolo | mar 6th, 2018 | By maurizio | Category: Agenda di IRIS, Media e storia, Rete - Progetto Milanosifastoria

Seminario di formazione Il ‘Sessantotto’ nelle canzoni d’autore’, fra ricerca, didattica e divulgazione (Salone dell’Unione Femminile Nazionale, Milano19 marzo 2018), promosso da Clio ’92, IRIS (Insegnamento e Ricerca Interdisciplinare di Storia), LANDIS (Laboratorio nazionale per la didattica della storia – Sezione Didattica dell’Istituto per la Storia e le Memorie del Novecento Parri Emilia-Romagna) e Portare il Mondo a Scuola, in collaborazione con Archivio Bergamasco Centro studi e ricerche bibliografiche, ASP (Azienda di Servizi alla Persona) Golgi-Redaelli, Società Umanitaria e Unione Femminile Nazionale

Il Seminario rientra nell’ambito della quarta edizione 2017-2018 (Milano città aperta) del Progetto pluriennale Milanosifastoria (6 novembre 2017 – ottobre 2018), promossa da Comune di Milano Rete Milanosifastoria in collaborazione con Archivio di Stato di Milano, Circolo Filologico Milanese, Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti – Fondazione Milano, Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale (USR) per la Lombardia – Ambito Territoriale di Milano; con il patrocinio del Dipartimento di Pedagogia dell’Università Cattolica di Milano e dei  Dipartimenti di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici e di Studi storici dell’Università degli Studi di Milano e del FAI (Fondo Ambiente Italiano) – Presidenza Regionale Lombardia; in gemellaggio con la Festa Internazionale della Storia di Bologna.

Il Seminario si tiene fra le 14.30 e le 16.30 di lunedì 19 marzo 2018, nel Salone di Unione Femminile Nazionale, a Milano, in Corso di Porta Nuova 32 (metro 2 Moscova; metro 3 Repubblica; tram 1, 9, 33; bus 37, 43, 94).

Si ringrazia Unione Femminile Nazionale per la cortese ospitalità.

- Motivazioni del Seminario

Il Seminario intende, anzitutto, contribuire a una storicizzazione del ’68 come anno simbolico e snodo cruciale di un’onda lunga  (grosso modo fra la metà degli anni ’50 e la fine degli anni ’80) di  processi di democratizzazione e di movimenti sociali, politici, culturali, plurigenerazionali, giovanili, studenteschi, operai, contadini, sindacali, femminili, su scala internazionale, anche se certe sue eredità sono state riprese da movimenti più recenti e le questioni allora sollevate (dai poteri ai diritti) sono ancora attuali.

In secondo luogo, il Seminario prende in esame un tipo particolare di fonte, quello della ‘canzone d’autore’ del/nel/sul ‘Sessantotto’, scritta/composta/interpretata da chi ha partecipato al ‘Sessantotto’ e riguardante qualche suo aspetto particolarmente significativo, attingendo alla ricerca didattica più ampia sulle fonti ‘artistiche’, avviata sia all’interno di Clio ’92, sia nel Laboratorio Le fonti ‘artistiche’ (letteratura, musica, cinema ecc.), promosso da IRIS nell’ambito del Percorso di formazione e accompagnamento di Didattica della Storia Costruire un curriculum verticale di formazione storica per l’acquisizione di competenze disciplinari e di cittadinanza (gennaio 2017 – maggio 2019), coordinato dal Comitato Tecnico-Scientifico della didattica della storia dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

In terzo luogo, il Seminario intende avviare un confronto metodologico, metacognitivo e metaemozionale sugli intrecci fra ricerca, formazione, didattica e divulgazione (in un’ottica di Public History) a proposito del ’68  e delle canzoni come fonti storiche e verificare la possibilità di ulteriori approfondimenti successivi. Si farà tesoro di varie esperienze di soci IRIS sulle canzoni come fonti storiche, delle riflessioni sul ’68 all’interno di Portare il Mondo a Scuola e di alcune iniziative in corso e in cantiere sulle fonti filmiche, letterarie e musicali sul ’68, come i Seminari di formazione e laboratori didattici ‘68 e dintorni. Movimenti sociali, politici e culturali dagli anni ’50 agli anni ’70. Cinema, letteratura, canzoni, quarta edizione (2017-2018) del Progetto Cinema e Storia, promosso da Associazione BiblioLavoro, ILSC (Istituto lombardo di storia contemporanea), IRIS, Istituto Nazionale Ferruccio Parri - Rete degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea e Società Umanitaria, che stanno progettando anche un’iniziativa sul ’68 per i cittadini (prevista nell’autunno 2018).

- Programma di massima del Seminario

* Saluti introduttivi e presentazione del Seminario.

* Ascolto/lettura di alcune canzoni del ‘Sessantotto’ sul ‘Sessantotto’, scelte e commentate da Maurizio Gusso (presidente di IRIS).

* Dibattito, con l’individuazione di possibili iniziative ulteriori sulla storia del ‘Sessantotto’ fra ricerca, formazione, didattica e divulgazione.

- Fra le 16.30 e le 18.30 il Seminario sarà seguito dall’Assemblea ordinaria annuale dei soci di IRIS, la cui prima parte (fino alle 17.30 circa), dedicata alla presentazione e alla discussione della Relazione di attività di IRIS 2017-2018 e del Programma di attività di IRIS 2018-2019, è aperta anche alla partecipazione dei non soci.

Destinatari

Il Seminario è rivolto ai cittadini interessati alla ricerca, documentazione, divulgazione e formazione storico-interdisciplinare e alle ‘educazioni’ (alla cittadinanza, al dialogo interculturale, alle pari opportunità, al patrimonio, alla pace ecc.) e più specificamente:

* al personale delle scuole di ogni grado e ordine (educazione degli adulti inclusa) della regione lombarda, a partire dagli insegnanti di Musica, Storia e materie affini;

* ai ricercatori e agli studenti universitari di Storia e discipline contigue;

* agli operatori dei Beni Culturali, delle Organizzazioni non governative e di altri soggetti collettivi attivi nei campi della ricerca e/o della documentazione e/o della divulgazione e/o della formazione storico-interdisciplinare.

Modalità di partecipazione e attestati

Il Seminario è promosso da IRIS, socia di Clio ’92 e del LANDIS, soggetti qualificati (in data 3.8.2016) per l’aggiornamento in base alla Direttiva n. 90/2003.

La partecipazione è libera e gratuita, nei limiti della capienza del Salone. Le persone interessate sono invitate cortesemente a iscriversi per e-mail (info@storieinrete.org o maurizio.gusso@fastwebnet.it) o per fax (02/29512889) entro il 17 marzo 2017, indicando nome e cognome, eventuale istituto/ente/associazione di appartenenza, materie insegnate e/o altre attività svolte e recapiti. Si consiglia di prenotarsi con un certo anticipo. Le iscrizioni si intendono automaticamente accettate salvo comunicazione contraria; verrà inviata una conferma per e-mail solo a chi ne segnalerà l’esigenza.

Al termine del Seminario a ogni partecipante che ne faccia richiesta verrà rilasciato un attestato di frequenza.

- Materiali preparatori del Seminario (in progress)

* Rosa di 30 canzoni d’autore di 21 paesi sui movimenti degli anni ’60-’70 (più 5 loro cover), a cura di Maurizio Gusso (17 marzo 2018): discografia ragionata con brevi schede (con la reperibilità – in Internet e nei circuiti commerciali – delle canzoni, dei loro testi scritti e delle loro eventuali traduzioni italiane).

Canzoni di José Afonso, Joan Baez, Wolf Biermann, Maria del Mar Bonet (e Lluís Serrahima), Georges Brassens (con una cover di Fabrizio De André), Chico Buarque (e Vinícius de Moraes, con una cover di Mia Martini e Sergio Bardotti), Bob Dylan, Eugenio Finardi, León Gieco, Dominique Grange (con una cover di Fabrizio De André, Giuseppe Bentivoglio e Nicola Piovani), Francesco Guccini, Víctor Jara (con versi di Miguel Hernández), Karel Kryl, John Lennon (e Yōko Ono), Lluís Llach (con una cover di Jacek Kaczmarski, con Przemysław Gintrowski e Zbigniew Łapiński), Giovanna Marini, Bob Marley e Peter Tosh (con The Wailers), Pablo Milanés (da una poesia di Nicolás Guillén), Georges Moustaki (con una cover di Fabrizio De André), Helen Reddy (e Ray Burton), Judith Reyes, Buffy Sainte-Marie, Nina Simone, Cat Stevens, Anne Sylvestre, Mikīs Theodōrakīs (con Antōnīs Kaloyannīs), Geraldo Vandré (con una cover di Sergio Endrigo e Sergio Bardotti), Daniel Viglietti, Vladimir Vysockij e Atahualpa Yupanqui (e Pablo del Cerro/Paula “Nenette” Pepín, da una canzone di Ñico Saquito)

* Maurizio Gusso, Cinque canzoni di cinque cantautori/cantautrici, lingue e paesi diversi sui movimenti degli anni ’60-’70 (Società Umanitaria, Milano, 16 novembre 2017): testi originali, con traduzioni italiane a fronte di Maurizio Gusso delle seguenti cinque canzoni:

. L’estaca (1968) del cantautore catalano Lluís Llach;

. la sua cover Mury (1978) del cantautore polacco Jacek Kaczmarski (con Przemysław Gintrowski Zbigniew Łapiński);

. Valsinha (1971) del cantautore brasiliano Chico Buarque (e Vinícius de Moraes);

Vientos del pueblo (1973) del cantautore cileno Víctor Jara (con versi del poeta spagnolo Miguel Hernández);

Une sorcière comme les autres (1975) della cantautrice francese Anne Sylvestre.

* Maurizio Gusso, Quattro canzoni di quattro cantautori/cantautrici e paesi diversi sui movimenti degli anni ’60-’70: estratto (18 marzo 2018) da Maurizio GussoPace, giustizia e libertà in alcune canzoni euro-americane. Ascolto, lettura e commento di canzoni d’autore come fonti storiche. Dieci canzoni (ma non è una top ten), conversazione (Planet Soul Il Melo, Gallarate/VA, 24 febbraio 2018) nell’ambito della XIV edizione del Festival Filosofarti (Gallarate/VA e altre sedi, 24 febbraio – 9 marzo 2018).

Testi in lingue originali (con traduzioni letterali italiane delle canzoni non italiane, a cura di Maurizio Gusso) delle seguenti canzoni:

. The Universal Soldier (1964) della cantautrice canadese-statunitense Buffy Sainte-Marie;

. Imagine (1971) del cantautore inglese John Lennon;

Déclaration (1973) del cantautore egiziano-francese Georges Moustaki;

Sólo le pido a Dios (1978) del cantautore argentino León Gieco.

* Le generazioni italiane del ’68 e i loro ‘banchi di prova’. Dieci canzoni d’autore/autrice (ma non è una Top Ten), a cura di Maurizio Gusso (21 dicembre 2017). Testi originali (con traduzioni letterali di Maurizio Gusso delle canzoni non italiane di cui alcune di quelle italiane sono cover) delle seguenti canzoni:

Ivan Della Mea, O cara moglie (1966);

Paolo Pietrangeli, Contessa (1966);

. Sergio Endrigo, Camminando e cantando (1968), cover di Pra não dizer que não falei das flores (Caminhando e cantando) (1968) del cantautore brasiliano Gerardo Vandré;

. Fabrizio De André, Canzone del maggio (1973), cover di Chacun de vous est concerné (1968) della cantautrice francese Dominique Grange;

. Giovanna Marini, I treni per Reggio Calabria (1973);

Eugenio Finardi, Musica ribelle (1976);

Francesco Guccini, Libera nos Domine (1978);

Ivano Fossati, Cara democrazia (ritorna a casa che non è tardi) (2006);

Pippo Pollina, Grida no (2008), cover di Sage Nein! (1993) del cantautore tedesco Konstantin Wecker;

Alessio Lega, La piazza la loggia la gru (novembre-dicembre 2010).

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